Geometrie della luce
Roberto Grossatesta e la filosofia naturale
Corso di Storia del pensiero filosofico medievale (CdS magistrale in Civiltà letteraria dell’Italia medievale e moderna). Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DiCAM), Università di Messina. Primo semestre, anno accademico 2026-2027.
Presentazione del corso (YouTube)
Il corso introduce ai principali temi e problemi della filosofia medievale attraverso un percorso articolato in due parti. La prima parte è dedicata all’esame di alcuni nuclei fondamentali del pensiero medievale, con particolare attenzione alla filosofia naturale, alla metafisica e alla teoria della conoscenza. In questa sezione, il corso mostrerà come la riflessione medievale abbia elaborato strumenti concettuali specifici per comprendere la struttura del mondo naturale, i principi del movimento e le condizioni della conoscenza scientifica. La seconda parte del corso si concentra su Roberto Grossatesta, assunto come figura esemplare per approfondire una delle trasformazioni più originali della filosofia naturale del XIII secolo: la progressiva geometrizzazione della natura. L’attenzione si rivolgerà in particolare alla sua metafisica della luce, alla dottrina della luce come prima forma corporea e alla funzione dell’ottica nella spiegazione dei fenomeni naturali. Saranno discussi alcuni testi fondamentali di Grossatesta, tra cui il De luce, il De motu corporali et luce e il De lineis, angulis et figuris. Attraverso questi scritti, il corso intende mostrare come la filosofia medievale abbia cercato di pensare la natura come un ordine intelligibile, nel quale luce, proporzione e figura diventano principi di spiegazione del mondo corporeo.
English Description
Geometries of Light: Robert Grosseteste and Natural Philosophy
The course introduces students to some of the central themes and problems of medieval philosophy through a path divided into two parts. The first part examines a number of fundamental areas of medieval thought, with particular attention to natural philosophy, metaphysics, and the theory of knowledge. In this section, the course will show how medieval thinkers developed distinctive conceptual tools for understanding the structure of the natural world, the principles of motion, and the conditions of scientific knowledge. The second part of the course focuses on Robert Grosseteste, who will be considered as a particularly significant figure for the study of one of the most original transformations of thirteenth-century natural philosophy: the progressive geometrisation of nature. Particular attention will be devoted to his metaphysics of light, to the doctrine of light as the first corporeal form, and to the role of optics in the explanation of natural phenomena. The course will discuss some of Grosseteste’s most important writings, including De luce, De motu corporali et luce, and De lineis, angulis et figuris. Through these texts, the course aims to show how medieval philosophy sought to conceive of nature as an intelligible order in which light, proportion, and figure become principles for the explanation of the corporeal world.
Bibliografia
(1) Dossier di testi filosofici che verrà reso disponibile all’inizio delle lezioni sulla piattaforma https://elearning.unime.it.
(2) Loris Sturlese, Filosofia nel Medioevo, Roma: Carocci, 2014.
(3) Roberto Grossatesta, La luce, introduzione, edizione, traduzione e commento a cura di Cecilia Panti, Pisa: Pisa University Press, 2011.
(4) Neil Lewis – Nicola Polloni, “Robert Grosseteste”, in The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Winter 2024 Edition), cur. Edward N. Zalta – Uri Nodelman.



