CORSI

La guerra giusta: Tommaso d’Aquino e il dibattito contemporaneo | 2026
Corso magistrale in Storia della filosofia medievale nell’epoca contemporanea (PHIL-05/C), 6 CFU. Università di Messina (IT), CdL magistrale in Filosofia contemporanea. Secondo semestre, aa. 2025/26. Website

Il corso si propone di esplorare criticamente gli sviluppi storiografici e metodologici che hanno plasmato lo studio della filosofia medievale nell’epoca contemporanea. Il corso inizia con una ricostruzione analitica dei principali fattori che hanno portato all’emergere della filosofia medievale come disciplina accademica tra Otto e Novecento, soffermandosi su figure come Baeumker, Grabmann, De Wulf, Nardi e Gilson. Successivamente, il corso si concentra sulle principali metodologie interpretative proposte negli ultimi decenni, esaminando il loro rapporto con la filosofia contemporanea e con la storiografia del pensiero medievale. La seconda parte del corso esplora un esempio eminente di come una teoria filosofica medievale – la teoria della guerra giusta di Tommaso d’Aquino – sia stata interpretata e ricontestualizzata nel corso della storia. A partire dalla analisi storiografica e metodologica svolta in precedenza, il corso esamina i testi principali in cui Tommaso formula i criteri per la giustificazione morale della guerra per poi esplorare come tale teoria sia stata recepita nel dibattito filosofico e politico contemporaneo, soprattutto nelle opere di Michael Walzer e dei suoi critici. In questo modo, la teoria della guerra giusta di Tommaso d’Aquino diventa un esempio fondamentale sia della ricchezza interpretativa dei testi filosofici medievali, sia delle modalità di traslazione e ricontestualizzazione dei suoi contenuti in differenti contesti storici e intellettuali.

Filosofia e natura nel Medioevo | 2025
Corso magistrale in Storia della filosofia medievale (PHIL-05/C), 6 CFU. Università di Messina (IT), CdL magistrale in Civiltà letteraria dell’Italia medievale e moderna. Primo semestre, aa. 2025/26. Website

Il corso propone un’esplorazione delle trasformazioni, tensioni e continuità che caratterizzano la filosofia medievale, dalla sua genesi pre-scolastica alle fratture tardo-medievali e alle sue eredità globali. Dopo una riflessione introduttiva su cosa significhi “fare filosofia” nel Medioevo, l’attenzione si concentra sull’emergere delle prime università a partire dalle scuole del XII secolo, sul ruolo decisivo svolto in questo processo dalle traduzioni dei testi greci e arabi, e sul ritorno – spesso problematico – di Aristotele nell’Europa latina. La parte centrale del corso esamina l’applicazione del metodo scolastico in diversi contesti epistemici. In particolare, verrà dedicata speciale attenzione al rapporto tra filosofia e scienza, alle grandi tesi speculative su universo, anima, intelletto e materia, nonché alle critiche interne ed esterne rivolte al metodo scolastico (da Ruggero Bacone agli umanisti italiani). Nella parte conclusiva, il corso si apre alle traiettorie meno convenzionali della filosofia scolastica, esplorandone la frammentazione e la circolazione tra America e Asia, e interrogandosi sul significato e sul destino della filosofia medievale oltre il Medioevo stesso.

Filosofia della luce in Grossatesta e Eckhart | 2025
Corso triennale in Storia della filosofia medievale (PHIL-05/C), 6 CFU. Università di Messina (IT), CdL triennale in Filosofia. Primo semestre, aa. 2025/26. Website

Poche entità fisiche hanno avuto, nella storia globale della filosofia, un ruolo così pervasivo come quello svolto dalla luce. Se nella fisica contemporanea la luce riveste un valore fondativo (si pensi, ad esempio, alla teoria della relatività), per secoli la dicotomia luce-ombra ha assunto un forte significato assiologico e metafisico, attraversando culture diverse dall’Europa al mondo islamico, fino all’Asia orientale. Il corso esplora la straordinaria ricchezza interpretativa del fenomeno della luce nella filosofia medievale latina attraverso due autori di grande originalità: Roberto Grossatesta ed Eckhart von Hochheim. Dopo un’introduzione ai principali temi che caratterizzano la filosofia scolastica, il corso analizza i nodi centrali del dibattito medievale sulla luce, tra cui la tensione tra modelli estromissivi e intramissivi, la teoria dell’illuminazione divina e la concezione aristotelica della luce come atto. Successivamente, l’attenzione si concentra sull’analisi del ruolo assunto dalla luce nelle teorie fisiche, metafisiche ed epistemologiche di Grossatesta ed Eckhart. Attraverso un percorso che intreccia filosofia, scienza e mistica, gli studenti potranno così esplorare uno dei temi più affascinanti del pensiero medievale e scoprire come, nel Medioevo latino, la luce sia stata concepita quale principio fondamentale della realtà.

Scholastic Hylomorphism: Principles, Theories, and Problems | 2025
Docente di corso di primo livello in Storia della filosofia medievale, 45 ore. Peking University | 北京大学 (CH), Dipartimento di Filosofia. Primo semestre, aa. 2025/26. | Website

The course aims to provide students with an overall understanding of the main aspects characterizing the philosophical debate on hylomorphism in medieval Europe. Among the most crucial theories in Aristotle’s philosophy, hylomorphism posits that all corporeal objects are composed of two metaphysical principles: matter and substantial form. In this ontological union, the substantial form explains and justifies the object’s possession of the physical traits that determine its belonging to a particular species and its behaviour. Conversely, matter accounts for the object’s potential to transform into something else and serves as a persistent substratum during processes of substantial change. Over the centuries, Aristotle’s theory evolved into a flexible framework, giving rise to distinct models and theories often in stark tension with one another. While hylomorphism has recently regained prominence in metaphysical debates, its historical trajectory offers valuable insights into the validity and applicability of this framework. The course aims to reconstruct and examine the most compelling features of the hylomorphic models developed during European scholasticism, a period when hylomorphism reached its speculative peak. After introducing the main principles and clauses of the hylomorphic standard model (HSM), each class will focus on a specific theoretical issue and the modifications to the HSM proposed at the time. Adopting a hands-on approach, each session will also include direct engagement with a medieval text (in English translation) to thoroughly analyse its principal claims and arguments. Upon completion of the course, students will have acquired detailed knowledge of (1) key theories and problems marking the medieval debate on distinct hylomorphic models, (2) the methods of philosophical analysis adopted by historical actors, and (3) the cross-cultural and trans-disciplinary scope of the practice of philosophy in the European Middle Ages. The course will allow students to acquire the main tools for a correct critical approach to medieval philosophical texts and their specificities in terms of literary genre, structure and audience

La materia | 2024
Docente di corso triennale in Storia della filosofia medievale (PHIL-05/C), 6 CFU. Università di Messina (IT), CdL triennale in Filosofia. Primo semestre, aa. 2024/25.

Il corso intende esaminare in modo analitico il framework ilemorfico scolastico e le teorie della materia ad esso correlate. Secondo l’aristotelismo latino, il cambiamento sostanziale accade per via della persistenza di un sostrato a cui le forme sostanziali si uniscono e separano. Si tratta della materia prima. Tale sostrato, tuttavia, sembra eludere ogni tentativo di comprensione. In potenza a tutte le forme, la materia prima non sembra essere né propriamente esistente né conoscibile. Eppure, il mondo naturale la richiede per poter funzionare: senza materia, ogni cambiamento sarebbe accidentale oppure di origine divina. Questa tensione è all’origine di un complesso dibattito che include discussioni sull’origine della corporeità e della corruzione, l’ontologia dei fenomeni naturali e i limiti della conoscenza e delle pratiche umane. Tramite l’esame delle posizioni dei principali filosofi della tradizione scolastica, il corso analizza le specificità di questo dibattito e il suo impatto in filosofia naturale, metafisica, gnoseologia e alchimia, fino a giungere ai primi scambi filosofici tra Europa e Cina all’alba della modernità.

Nature, Matter, and Change: An Exploration of the Scholastic Ontology of Physical Substances | 2024
Docente di seminario didattico, 8 ore. University of Science and Technology Beijing (CN). Primo semestre, aa. 2023/24. | Website

The seminar delves into scholastic natural philosophy by considering the most fundamental features of the ontological constitution of physical beings as it was envisioned in the European Middle Ages. We will begin with the Aristotelian notion of movement and its application to distinguish between two different realms in the universe: the perfect celestial spheres above the moon and the world below, marked by incessant generations and corruptions. Through the consideration of forms as principles of conservation, organisation, and behaviour of natural substances, we will move on to consider change according to a theory called ‘hylomorphism’, which claimed that all natural beings partake of the same structure of matter and form. This explanatory device allowed medieval philosophers to shed light on how nature works and is structured, but it also originated a series of puzzling implications that gradually problematised their natural philosophy. We will focus on some of these problematic features related to the conceptions of ‘matter’ and ‘materiality’, like the condition of prime matter, its role in the physical constitution of bodies, the epistemological conundrum of its conceivability, and the tensions arising from a hylomorphic consideration of the elements and their mixtures.

Common Seminar: Research as a Career | 2023
Corso magistrale e dottorale (co-docente, B-KUL-W0R00A-23-24), 4 CFU. KU Leuven (BE), Institute of Philosophy. Primo semestre, aa. 2023/24. Docenti: Russell Friedman e Nicola Polloni.

Matter, Elements, and Mixtures: Cross-Cultural Perspectives | 2022
Corso magistrale (631006), 4 + 4 CFU, “The Universality of Scientific Knowledge: Islamicate Philosophy and Science in the Latin Middle Ages”. Universidad de Córdoba (ES), Facultad de Filosofía y Letras, Master in Religious Pluralism. Primo semestre, aa. 2022/23.

Common Seminar: Research as a Career
Corso magistrale e dottorale (co-docente, B-KUL-W0R00A-22-23), 4 ECTS. KU Leuven (BE), Institute of Philosophy. Primo semestre, aa. 2022/23. Docenti: Russell Friedman e Nicola Polloni.

Hylomorphic Crossroads: Islamicate and Latinate Perspectives on Matter and Form
Corso magistrale (631006), 4 + 4 ECTS, “The Universality of Scientific Knowledge: Islamicate Philosophy and Science in the Latin Middle Ages”. Universidad de Córdoba (ES), Facultad de Filosofía y Letras, Master in Religious Pluralism. Primo semestre, aa. 2021/22.

Common Seminar: Research as a Career
Corso magistrale e dottorale (co-docente, B-KUL-W0R00A-2122), 4 ECTS. KU Leuven (BE), Institute of Philosophy. Primo semestre, aa. 2021/22. Docenti: Russell Friedman e Nicola Polloni.

Ancient and Medieval Visions of Light and Colour
Corso magistrale (3131-L-136, co-docente). Technologische Universität Berlin (DE), Institute of the History of Science. Primo semestre, aa. 2019/20. Docenti: Katja Krause e Nicola Polloni.

Structuring Nature: An Interdisciplinary and Intercultural Summer School
Summer school (co-organizzatore e docente). HU Berlin, FU Berlin, MPIWG Berlin (DE). Estate 2019. | Website

Mobilising Knowledge in Translation
Corso magistrale (co-docente). Technologische Universität Berlin (DE), Institute of the History of Science. Secondo semestre, aa. 2018/19. Docenti: Maria Avxentevskaya, Robert Middeke-Conlin, Nicola Polloni, Shixiang Jin.

Confucio e Tommaso: etica, virtù, umanità
Reading group. Università di Messina, aa. 2025/26. | Website

Scattered Matter: Atoms and Reality According to Nicholas of Autrecourt
Lettore di reading group magistrale e dottorale. Humboldt-Universität zu Berlin (BE), Institute of Philosophy. Primo semestre, aa. 2018/19. | Website

Scattered Matter: Atoms and Reality According to Nicholas of Autrecourt
Lettore di reading group magistrale e dottorale. Humboldt-Universität zu Berlin (BE), Institute of Philosophy. Primo semestre, aa. 2018/19. | Website

Structures of Materiality: Roger Bacon and the Conundrum of Prime Matter
Lettore di reading group magistrale e dottorale. Humboldt-Universität zu Berlin (DE), Institute of Philosophy. Secondo semestre, aa. 2018/19. | Website

Reshaping the Tradition: Narratives of Matter in Calcidius and Ibn Gabirol
Lettore di reading group magistrale e dottorale. Humboldt Universität zu Berlin (DE), Institute of Philosophy. Primo semestre, aa. 2018/19. | Website