Filosofia della luce in Grossatesta ed Eckhart
Corso di Storia della filosofia medievale (CdS in Filosofia). Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DICAM), Università di Messina. Primo semestre, anno accademico 2025-2026.
Teaser del corso
Teorie della luce
Poche entità fisiche hanno avuto, nella storia globale della filosofia, un ruolo così pervasivo come quello svolto dalla luce. Se nella fisica contemporanea la luce riveste un valore fondativo (si pensi, ad esempio, alla teoria della relatività), per secoli la dicotomia luce-ombra ha assunto un forte significato assiologico e metafisico, attraversando culture diverse dall’Europa al mondo islamico, fino all’Asia orientale. Il corso esplora la straordinaria ricchezza interpretativa del fenomeno della luce nella filosofia medievale latina attraverso due autori di grande originalità: Roberto Grossatesta ed Eckhart von Hochheim. Dopo un’introduzione ai principali temi che caratterizzano la filosofia scolastica, il corso analizza i nodi centrali del dibattito medievale sulla luce, tra cui la tensione tra modelli estromissivi e intramissivi, la teoria dell’illuminazione divina e la concezione aristotelica della luce come atto. Successivamente, l’attenzione si concentra sull’analisi del ruolo assunto dalla luce nelle teorie fisiche, metafisiche ed epistemologiche di Grossatesta ed Eckhart. Attraverso un percorso che intreccia filosofia, scienza e mistica, gli studenti potranno così esplorare uno dei temi più affascinanti del pensiero medievale e scoprire come, nel Medioevo latino, la luce sia stata concepita quale principio fondamentale della realtà.
Metodi didattici: Lezioni frontali, libera discussione sugli argomenti trattati, esercitazioni di comprensione dei testi; eventuali incontri seminariali.
Verifiche dell’apprendimento: Prova orale sugli argomenti e i testi trattati durante il corso e la bibliografia di riferimento, nelle date riportate sul calendario degli appelli degli esami.
English description
Philosophy of Light in Grosseteste and Eckhart
Few physical entities have played as pervasive a role in the global history of philosophy as light. While in contemporary physics light holds a foundational status (consider, for example, the theory of relativity), for centuries the dichotomy of light and shadow has carried profound axiological and metaphysical significance, crossing diverse cultures – from Europe to the Islamic world, and on to East Asia. The course explores the extraordinary interpretative richness of the phenomenon of light in Latin medieval philosophy through two highly original thinkers: Robert Grosseteste and Eckhart von Hochheim. After an introduction to the main themes characterising scholastic philosophy, the course examines the central issues of the medieval debate on light, including the tension between extramission and intromission models, the theory of divine illumination, and Aristotle’s conception of light as act. Subsequently, the focus shifts to analysing the role light plays in the physical, metaphysical, and epistemological theories of Grosseteste and Eckhart. Through a journey that intertwines philosophy, science, and mysticism, students will have the opportunity to explore one of the most fascinating themes of medieval thought and discover how, in the Latin Middle Ages, light was conceived as a fundamental principle of reality.
Teaching methods: Lectures, open discussion on the course topics, text comprehension exercises, possible seminar meetings.
Learning assessment: Oral examination on the topics and texts discussed during the course (primary and secondary sources), which will take place on the dates indicated in the examination schedule.
Bibliografia del corso
(1) Antologia di testi medievali in traduzione italiana.
(2) Alessandra Beccarisi, Eckhart. Roma: Carocci, 2012.
(3) Neil Lewis e Nicola Polloni, “Robert Grosseteste”, in The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Winter 2024 Edition), cur. Edward N. Zalta e Uri Nodelman. Una traduzione italiana del testo verrà fornita agli studenti sulla piattaforma e-learning Moodle del corso.
(4) Giuseppe Cambiano, Luca Fonnesu, Massimo Mori (cur.), Storia della filosofia occidentale. Volume 2: Medioevo e Rinascimento. Bologna: Il Mulino, 2014. Capitoli 1–6, pp. 9–257.

